Ivana Abatucci, Donna, Leader e Imprenditrice

Ivana Abatucci, la sua è una storia motivante per le nuove generazioni, ci piacerebbe ricostruire il suo percorso entusiasmante, di donna, leader e imprenditrice.

Riteniamo doveroso iniziare ringraziandola per il tempo concessoci nonostante i molteplici impegni.

La generazione alla quale lei appartiene è emblematica della spinta sociale femminile che ha portato le donne a ottenere maggiori diritti e poteri decisionali in ambito politico e lavorativo.

Ad oggi, quanto è stato concretamente finalizzato e quanto altro ancora c’è da fare per un appianamento e un’equità che premi finalmente solo le capacità e non sottenda il “genere” come parametro di valutazione?

Sicuramente la mia generazione è stata emblematica nell’acquisizione di diritti e di poteri decisionali, ma è anche vero che è riuscita a lavorare in maniera soda affinché tante altre donne potessero conquistare posizioni di tutto rispetto oggi riconosciute sia al livello professionale che politico.
Nel mio caso, la differenza di genere non è stato un ostacolo, ma, nata e cresciuta in una realtà imprenditoriale, sin da subito il mio ruolo è stato identificato come “ruolo manageriale” che nei momenti di crisi mi ha permesso di prendere decisioni in modo indipendente e senza consultarmi con “gli uomini dell’azienda”. Anzi, il loro riconoscimento delle mie capacità organizzative, relazionali e della mia determinazione mi hanno fatta sempre sentire un “leader” capace di guidare la propria squadra.

Donne, madri e mogli in carriera si trovano ad attuare una gestione della propria vita che richiede concentrazione e impegno costante tanto nella sfera pubblica quanto in quella privata.

Come concilia e ha conciliato in passato questi non facili equilibri? E anche adesso che i figli che lei ha cresciuto sono nei ranghi dell’azienda e ne costituiscono il futuro, come valuta la sua esperienza e le soddisfazioni che ne ha ricevuto?

Facendo un passo indietro nella mia vita personale e professionale ripenso alle tante difficoltà relative alla conciliazione famiglia-lavoro. Madre di due figli, Umberto e Federico, anche loro oggi in azienda, è stato complicato svolgere il doppio ruolo di mamma-imprenditrice, soprattutto vivendo in un contesto sociale dove la donna è considerata, all’interno di una famiglia patriarcale, “angelo del focolare”.
Dividersi tra lavoro, asili nido, babysitter è stato difficile. Ma oggi sono fiera di aver cresciuto due ragazzi con forte senso di responsabilità e legati all’azienda di famiglia. Entrambi godono di stima professionale e personale dei dipendenti e della rete commerciale sia Italiana che estera.

Tenendo in considerazione quanto detto finora, dal suo punto di vista, quali sono le chiavi per una realizzazione gratificante in ottica lavorativa?

“Io credo che le chiavi necessarie per una realizzazione gratificante della propria attività lavorativa possano raggrupparsi in alcuni semplici concetti: umiltà, caparbietà e senso di responsabilità. Parole strettamente collegate che portano al successo di un’attività imprenditoriale.”

La sua azienda costituisce un nitido esempio di imprenditoria e partecipazione femminile, oltre al suo, molti ruoli decisionali, tecnici e di responsabilità, sono ricoperti da donne: quanto tutto ciò è incisivo e decisivo?

Sulla scia del mio percorso lavorativo ho cercato di dare anche spazio alla presenza delle donne nella mia azienda. Si, voglio parlare della mia azienda in quanto è il frutto dei tanti sacrifici, ma anche delle tante soddisfazioni che io e mio marito Livio abbiamo raggiunto o meglio abbiamo permesso che accadesse.
Il ruolo delle donne in azienda costituisce un valore aggiunto, che in alcune occasioni, può essere risolutivo nella gestione di problematiche complesse. A volte l’uomo perde la pazienza, ha i suoi scatti di ira che la donna indubbiamente sa placare, gestire, affinché si arrivi a centrare l’obiettivo giusto.

Questi aspetti sono rappresentativi della LT Form che verrà; come la vede nel medio/lungo futuro, cosa dovrebbe essere affinato e cosa, invece, dovrebbe sempre restare come caposaldo?

“La LT Form in un progetto di crescita, dovrebbe sicuramente non dimenticare i valori di partenza con cui si è affermata in un mercato in continua crescita, portando avanti idee, progetti e nuovi prodotti affinché sia da esempio per nuove realtà imprenditoriali, ma soprattutto affinché il tutto possa tramandarsi di generazione in generazione.
A tal proposito voglio citare i miei adorati nipoti Nicole, Nina e Livio che costituiscono il faro guida del mio entusiasmante percorso.”

Ivana Abatucci.

Intervista Ivana Abatucci